L'aloe vera cresce facilmente in appartamento o in giardino. Quando una foglia raggiunge i 15-20 centimetri di lunghezza, è pronta per essere tagliata e trasformata in gel. Il momento migliore per raccogliere è quando la pianta ha almeno tre anni di età e le foglie esterne sono ben sviluppate.
Le piante di aloe vera richiedono poca manutenzione. Preferiscono posizioni luminose, terreno sabbioso e non hanno bisogno di annaffiature frequenti. Una pianta adulta produce continuamente nuove foglie, perciò è possibile raccogliere tutto quello che serve senza danneggiarla.
Cosa serve per estrarre il gel
Per ricavare il gel bastano attrezzi ordinari. Servono forbici affilate o un coltello pulito per tagliare le foglie alla base. Un coltello seghettato facilita il lavoro quando la foglia è particolarmente spessa. È utile avere a portata di mano un piatto o una ciotola per raccogliere la linfa giallognola che fuoriesce inizialmente.
Un contenitore di vetro o plastica alimentare serve per conservare il gel. Se si vuole procedere in modo ordinato, si consiglia anche un cucchiaio pulito e un asse di taglio dedicata.
Passo dopo passo: come procedere
Il primo step consiste nel selezionare una foglia carnosa esterna della pianta. Si taglia alla base con un movimento deciso. La foglia va tenuta in posizione verticale sopra un piatto per qualche minuto: fuoruscirà una sostanza densa e giallognola, il lattice. Questo liquido contiene aloina, una sostanza con proprietà lassative che non si usa sulla pelle. Attendere il drenaggio completo è importante.
Una volta che il lattice ha smesso di scorrere, si appoggia la foglia su un asse di taglio. Con un coltello affilato si taglia la parte esterna e spinosa, eliminando i bordi. Si riduce così la foglia al solo corpo interno, una massa gelatinosa di colore verde chiaro.
Adesso si inserisce il coltello lungo il lato della foglia, spingendo dolcemente verso l'alto per separare il gel dalla parete interna. Il gel fuoriesce naturalmente e raccolto in un contenitore. Se la foglia è larga, si può procedere dall'altra parte nello stesso modo.
Il risultato è un gel trasparente e denso, leggermente appiccaticcio. Se contiene ancora piccole tracce di tessuto verde, si può filtrare con un colino a maglia fine. Il gel ottenuto è pronto all'uso immediato.
Utilizzo e conservazione
Il gel fresco di aloe vera si applica direttamente sulla pelle. Ha una consistenza simile a quella di una crema leggera e si assorbe rapidamente. Molte persone lo usano per piccole irritazioni cutanee, scottature solari lievi o come idratante generale.
Se si vuole conservare il gel, il frigorifero è il luogo ideale. In un contenitore chiuso ermeticamente dura circa una settimana. Alcuni preferiscono congelare il gel in vaschette per cubetti di ghiaccio: così è possibile conservarlo più a lungo e usare porzioni piccole quando serve. Una volta scongelato, non deve essere ricongolato.
Un metodo tradizionale di conservazione consiste nell'aggiungere una piccola quantità di vitamina E, acquistabile in farmacia o nei negozi di cosmetica. La vitamina E funge da conservante naturale e prolunga la vita del gel di alcune settimane. Le dosi sono minime: bastano poche gocce per 100 millilitri di gel.
Attenzioni pratiche
Non tutte le specie di aloe sono uguali. L'aloe vera, scientificamente Aloe barbadensis, è la varietà più diffusa in casa ed è quella adatta all'uso domestico. Altre specie di aloe sono decorative ma non vanno usate sulla pelle.
Il lattice giallognolo che esce dalle foglie non deve entrare in contatto con gli occhi o mucose. Va lavato via con acqua se accade. Se la pelle è particolarmente sensibile, è consigliabile fare una piccola prova su un'area limitata prima di applicare il gel su zone estese.
Igiene e pulizia sono fondamentali. Gli attrezzi utilizzati devono essere lavati prima dell'uso. Se il gel odora in modo strano o cambia colore durante la conservazione, non va utilizzato.
Chi ha allergie note all'aloe o a piante succulente simili dovrebbe evitare questo metodo. In caso di dubbi sulla compatibilità con la propria pelle, è opportuno consultare un dermatolo prima di applicare il gel di frequente.
Raccolta sostenibile della pianta
Una pianta di aloe vera può durare molti anni se curata correttamente. Il prelievo regolare di foglie non la danneggia, anzi mantiene la pianta stimolata a produrre nuova crescita. È consigliabile non raccogliere più di due o tre foglie per volta se la pianta è giovane, e non più di un quarto delle foglie totali durante ogni raccolta.
Lasciare sempre le foglie più interne non danneggiate consente alla pianta di continuare a crescere. Le foglie esterne, più vecchie, sono quelle migliori per la raccolta: contengono maggiori quantità di gel e sono le prime a invecchiare.
Con questi accorgimenti, una singola pianta di aloe vera fornisce gel fresco per mesi, rappresentando una soluzione economica e pratica per chi desidera avere sempre a disposizione questo ingrediente naturale.
