Quando si chiude una porta con forza, la maniglia o lo spigolo del battente lascia un segno nel muro. Non e un difetto raro: accade in quasi tutte le case, soprattutto negli ambienti dove le porte vengono aperte e chiuse decine di volte al giorno. La buona notizia e che il danno e superficiale e riparabile senza ricorrere a muratori professionisti.

Che cosa causa il buco

Il danno avviene quando il pomello o lo spigolo della porta urta il muro durante la chiusura. Nel tempo, colpi ripetuti creano un piccolo cratere nel gesso o nella pittura. Se la porta non ha uno stopper (paracolpi), il rischio aumenta. Il buco puo essere profondo pochi millimetri o anche un centimetro, a seconda della forza dell'impatto e del numero di volte che la porta ha colpito lo stesso punto.

Oltre al danno estetico, se il buco non viene sigillato, l'umidita puo penetrare nelle micro fessure e pegiorare la situazione nel tempo.

I materiali necessari

Per riparare basta procurarsi pochi articoli reperibili in negozi di ferramenta o online. Serve pasta gesso, che e il materiale base per livellare il buco e le irregolarita. Il gesso e economico, si asciuga velocemente e aderisce bene al muro.

Oltre al gesso, occorre uno stucco fine per la finitura. Lo stucco copre il gesso grezzo e prepara la zona per la pittura finale. Servono anche una spatola larga (almeno 15 centimetri), una spugna bagnata, carta vetrata a grana fine e primer o base di primer. Se il buco e molto profondo, puo aiutare anche una rete di rinforzo adesiva.

Carta e panni per proteggere il pavimento completano la lista. Se non si vuole sporcare, bastano fogli di giornale o vecchi stracci.

Procedura passo dopo passo

Il primo passo e pulire il buco. Con una spatola stretta, si rimuovono i frammenti di gesso sciolto, polvere e piccole sporgenze. Se il buco e profondo e spigoloso, si puo levigare leggermente i bordi con carta vetrata per ottenere una superficie piu regolare. Non occorre essere perfetti: il gesso riempira gli spazi.

Se il buco e molto profondo, piu di mezzo centimetro, conviene applicare prima una rete adesiva di rinforzo. Si pressione la rete sul buco, facendola aderire bene al muro. Questo passaggio evita che il gesso si crepi mentre asciuga.

Ora arriva la parte piu importante: applicare la pasta gesso. Si prepara mescolando la polvere di gesso con acqua secondo le dosi indicate sulla confezione. Deve avere la consistenza di una crema densa, non troppo liquida e non troppo asciutta. Si applica con la spatola, premendo bene il materiale dentro il buco in modo da riempirlo completamente.

Se il buco e piccolo, una sola mano di gesso puo bastare. Se e grande, conviene stendere il gesso leggermente in rilievo, sapendo che durante l'asciugatura subira un assestamento. Meglio mettere un po' di materiale in piu: si limera dopo.

Una volta asciutto, il gesso rimane duro e stabile. I tempi di asciugatura variano da 30 minuti a qualche ora a seconda del prodotto e della temperatura della stanza. Non conviene accelerare con phon o riscaldamento, perche il gesso asciuga meglio lentamente.

La levigatura e lo stucco

Quando il gesso e completamente asciutto, si usa la carta vetrata a grana fine per lisciare la superficie. Si strofina delicatamente finche non rimangono asperita o piccoli rilievi. Se il gesso ha subito assestamenti, la zona intorno al buco deve diventare perfettamente piana rispetto al resto del muro.

Qui entra in gioco lo stucco fine. A differenza del gesso, lo stucco e piu denso e adatto alla finitura superficiale. Si applica in uno strato sottile su tutta la zona del buco con la spatola, sfumando bene sui bordi in modo che il raccordo con la pittura originale sia invisibile. Uno stucco ben applicato non lascia tracce del danno.

Anche lo stucco richiede asciugatura. Una volta completamente secco, si passa di nuovo carta vetrata fine per ottenere una finitura perfettamente liscia. A questo punto la zona e pronta per la pittura.

La pittura finale

Prima di dipingere, e importante applicare un primer. Il primer sigilla il gesso e lo stucco nuovo, permettendo alla pittura di aderire uniformemente senza lasciare aloni. Una volta asciugato il primer, si dipinge con la stessa vernice usata per il resto della parete.

Se non si conosce il colore esatto della parete, puo aiutare grattare leggermente un'area nascosta della parete con una spatola per recuperare un po' di vernice, portarla al negozio e farsi mescolare lo stesso colore. In alternativa, molti negozi di vernici possono fornire campioni di pittura da testare sulla parete.

Due mani di vernice sono il minimo per ottenere un risultato uniforme e durevole.

Consigli pratici

Se la porta continua a colpire lo stesso punto, la soluzione definitiva e montare uno stopper sulla maniglia o sulla cornice della porta. Esistono modelli adesivi molto semplici da applicare, che costano pochi euro e proteggono il muro da ulteriori danni.

Quando si lavora con gesso e stucco, e bene stendere carta o giornali sul pavimento, perche la polvere si diffonde facilmente. Aprire una finestra aiuta a ridurre i vapori e la polvere in sospensione.

Chi preferisce non sporcarsi le mani puo acquistare kit pronti all'uso, con spatola e piccoli barattoli di gesso o stucco in formati compatti. Il prezzo e leggermente piu alto di quello dei materiali sfusi, ma la comodita puo giustificare la spesa per piccoli interventi.

Se il buco e molto grande o in una posizione molto visibile, conviene usare prodotti di qualita maggiore. Lo stucco di marca nota tende a dare risultati piu uniformi e nasconde meglio i difetti.

Quanto tempo serve

L'intero processo richiede normalmente mezza giornata se si fanno le cose con calma, contando i tempi di asciugatura. Se non si ha fretta, e meglio aspettare le 24 ore complete prima di fare la pittura finale, soprattutto d'inverno quando l'umidita rallenta l'asciugatura.

Per chi vuole un risultato invisibile, investire un poco di tempo nel levigare bene e applicare lo stucco con cura fa la differenza. Un buco riparato male rimane visibile anche dopo la pittura. Un buco riparato bene, dopo le riprese, scompare completamente.