Una perdita dal rubinetto che gocciola, perfino di notte, è uno dei problemi domestici più comuni. Il primo istinto è spesso quello di smontare il rubinetto e sostituire la guarnizione. In molti casi funziona, ma il procedimento non è sempre così semplice come sembra, e a volte il danno è già oltre la guarnizione stessa.

Che cos'è la guarnizione e come si danneggia

La guarnizione è un disco di gomma o EPDM che sigilla l'uscita dell'acqua all'interno del rubinetto. Quando invecchia, il materiale si indurisce, si assottiglia, perde elasticità. L'acqua inizia a scorrere intorno al disco invece di essere bloccata. Il risultato è il gocciolamento che sentiamo, soprattutto di notte quando la pressione dell'acqua non ha grossi assorbimenti in casa.

Il tempo di vita di una guarnizione dipende da molti fattori: la qualità dell'acqua, la durezza del calcio e dei minerali, la temperatura, la pressione della rete idrica. In una casa con acqua molto calcarea, la guarnizione può usurarsi in due o tre anni. In altre situazioni dura anche il doppio.

Quando è facile sostituirla da soli

Se il tuo rubinetto è un modello classico a leva singola o a due maniglie cromato, il cambio della guarnizione è alla portata di chiunque abbia un cacciavite e vent minuti di tempo. Primo passo: chiudere l'alimentazione dell'acqua sottil lavandino. Secondo passo: smontare la maniglia svitando la vite visibile. Terzo passo: estrarre il vecchio disco e sostituirlo con uno nuovo acquistato in ferramenta.

Non serve nulla di sofisticato. Una guarnizione costa dai due ai cinque euro. Se il lavoro è eseguito correttamente, la perdita dovrebbe cessare subito. La sfida più grande è spesso trovare il negozio dove acquistare la parte giusta, perché le misure variano: il diametro del disco deve essere preciso.

Quando diventa complicato

I rubinetti moderni con miscela termostatica o con cartuccia integrata sono una storia diversa. Questi non hanno una guarnizione singola e facilmente sostituibile. La cartuccia stessa è un componente sigillato che va smontato intero. Se il problema è la cartuccia, devi sapere il modello esatto del rubinetto e ordinare una cartuccia nuova, che costa dai venti ai sessanta euro.

Inoltre, alcuni rubinetti hanno sistemi di aggancio nascosti. La vite potrebbe non essere visibile perché coperta da un tappo di plastica. L'accesso potrebbe richiedere attrezzi specifici. Se forzi senza sapere come procedere, rischi di rompere qualcosa.

Un'altra complicazione: a volte il gocciolamento non viene dalla guarnizione ma dal sedile del rubinetto stesso, cioè la superficie in ottone su cui la guarnizione poggia. Se il sedile è corroso o graffiato dal calcio, anche una guarnizione nuova non sigilla correttamente. In questo caso devi levigare il sedile con uno strumento apposito o sostituire l'intero rubinetto.

Come capire se il danno è più profondo

Prima di smontare, osserva dove gocciola l'acqua. Se esce da sotto la maniglia, il problema è il gocciolamento dovuto alla guarnizione usurata. Se invece l'acqua esce dal beccuccio anche dopo aver chiuso completamente la maniglia, il danno potrebbe essere al sedile o alla cartuccia stessa.

Un altro segnale: prova a usare il rubinetto con forza diversa. Se stringi forte la maniglia e il gocciolamento cessa per un po', allora è la guarnizione. Se continua comunque, il sedile è compromesso.

Gli attrezzi che ti servono

Per il lavoro base devi avere: un cacciavite a stella, una chiave inglese piccola, una torcia per vedere meglio, una tazza per raccogliere l'acqua residua. Opzionale ma utile: una chiave per il sedile del rubinetto, se il tuo modello la richiede, e un po' di nastro teflon per sigillare i raccordi di ritorno.

Se il sedile è da levigare, esiste uno strumento specifico detto levigasedili, ma costa più di quanto non costi riparare il rubinetto intero. Di norma, a questo punto conviene l'intervento di un idraulico.

Il costo di farlo da soli versus chiamare l'idraulico

Fare da soli costa quattro o sei euro per la guarnizione più il tuo tempo. Un idraulico chiede una visita dai quaranta ai settanta euro più il materiale. Se il problema è davvero la guarnizione, risparmierai. Se il danno è al sedile o alla cartuccia, potresti comunque spendere meno affidandoti al professionista che sa subito diagnosticare il vero guasto.

Considera anche il rischio di errore. Se smontato male il rubinetto, potresti danneggiare il raccordo d'ingresso dell'acqua, e lì i costi salgono. Un professionista conosce il proprio lavoro e ha assicurazione.

Quando è meglio rinunciare e chiamare aiuto

Se il rubinetto è particolare, antico, di design, non toccare senza consulenza. Se il gocciolamento persiste anche dopo il cambio della guarnizione, il sedile è la causa: affida il lavoro a un idraulico. Se l'alimentazione dell'acqua è bloccata e non riesci ad aprire la valvola di chiusura sottil lavandino, non forzare.

I rubinetti termici e quelli con sensore automatico sono un capitolo a parte: la cartuccia è costosa, il rischio di errore è alto, meglio un professionista.

Cambiare una guarnizione è facile se conosci il tipo di rubinetto e se il guasto è veramente la guarnizione stessa. Il trabocchetto vero non è l'operazione in sé, ma credere che una guarnizione nuova risolverà sempre il problema. A volte è solo il primo passo di una riparazione più complessa.