Se hai poco tempo per occuparti delle piante, le succulente sono la risposta. Accumulano acqua nelle foglie carnose e sopportano periodi di siccità che farebbero appassire qualsiasi altra specie. Due settimane senza innaffiare non le mette in pericolo. Basta un vaso con buco di drenaggio, un terriccio specifico e un angolo luminoso.

L'aloe vera

L'aloe vera è la regina della resistenza. Le foglie spesse e carnose contengono una riserva d'acqua enorme. Cresce lentamente, occupa poco spazio e fiorisce con fiori gialli a tubo se ha abbastanza luce. In appartamento richiede un posto vicino a una finestra, senza correnti fredde. Resiste mesi senza acqua, non solo settimane. Se il terriccio rimane umido a lungo, marcisce: meglio scegliere un contenitore di terracotta che lascia respirare le radici.

L'echeveria

L'echeveria forma rosette compatte di foglie grigio-verdi o rosa, a seconda della varietà. Fiorisce in primavera con fiori arancioni. Non supera mai 30 centimetri di altezza, quindi va bene anche su un ripiano stretto. Due settimane di siccità non la stressano. Se innaffiata troppo, le radici marciscono velocemente. Il segreto è aspettare che il terriccio sia completamente secco prima di innaffiare di nuovo.

Il sedum

Il sedum è il campione della frugalità idrica. Esistono varietà striscianti, varietà erette, varietà dai colori giallo-rosso. Tutte tollerano l'abbandono. Alcuni sedumi perdono le foglie se sottodimensionati di acqua, ma continuano a vivere e ricrescono quando innaffiano. La moltiplicazione è semplicissima: una foglia staccata e posata su terriccio umido radica e genera una pianta nuova in 20 giorni.

La haworthia

La haworthia è piccola, elegante, con foglie a striature bianche che ricordano le zebra. Cresce lentamente fino a 15 centimetri di altezza. Non ha bisogno di molto spazio né di molta acqua. Predilige la penombra rispetto al sole diretto, quindi va bene lontano dalla finestra. Rimane bella e compatta per anni con minime cure.

La crassula ovata

La crassula ovata, chiamata anche albero di giada, ha foglie ovali e spesse che diventano rossastre se esposte al sole. Cresce come un piccolo alberello e in casa raggiunge 60-80 centimetri. È molto longeva: una crassula ben coltivata dura decine di anni. Due settimane senza acqua sono normali. Se la innaffi poco, cresce più lentamente ma più robusta.

La gasteria

La gasteria ha foglie lunghe e strette disposte a ventaglio, spesso macchiate di bianco. È meno nota delle altre succulente ma estremamente affidabile. Preferisce la penombra e non ama il sole diretto che brucia le foglie. Cresce lentamente, rimane bassa e compatta. Resiste alle dimenticanze senza problemi.

Il lithops

Il lithops è una pianta strana e affascinante. Assomiglia a un sasso diviso a metà. Non ha fusto, solo due foglie massicce che vivono sott'acqua nel deserto. In appartamento fiorisce con fiori gialli o arancioni. È una pianta da collezionisti perché ha ritmi di crescita particolari: non innaffiare da novembre a febbraio. Il resto dell'anno, innaffia solo quando il terriccio è asciutto.

La sansevieria

La sansevieria, detta lingua di suocera, ha foglie lunghe e rigide, spesso variegate di giallo. È praticamente indistruttibile. Tollera la penombra e l'abbandono totale. Due settimane, un mese, due mesi senza acqua non le fanno nulla. Se la metti in un vaso grande con terriccio comune e la dimentichi, continuerà a vivere. Cresce lentamente ma in modo costante.

Come coltivarle tutte insieme

Le succulente hanno esigenze simili. Tutte vogliono un terriccio drenante, non fertile. Puoi usare terriccio specifico per cactus e succulente oppure mescolare terriccio universale con sabbia grossolana o pomice. Il rapporto è 70% terriccio e 30% materiale inerte. Tutti i vasi devono avere un buco di drenaggio sul fondo. Innaffia solo quando il terriccio è completamente secco. Se coltivi diverse specie insieme nello stesso ripiano, l'esigenza di acqua è la stessa, quindi non serve un programma complicato.

La luce è importante. La maggior parte delle succulente ama il sole diretto, dalle 4 alle 6 ore al giorno. Sansevieria e haworthia tollerano la penombra. Se il vaso è lontano dalla finestra, cresce lentamente ma rimane viva. In inverno, l'innaffiamento si riduce ancora di più perché la pianta quasi non cresce.

Le succulente non hanno bisogno di concime. Se vuoi dare una spinta, usa un concime a basso titolo di azoto, una sola volta in primavera. Le repliche da foglia sono gratis: stacca una foglia sana, lasciagli fare callo per due giorni, posala su terriccio umido e attendi il germogliamento.

Se hai una vita che non permette cure regolari, una sansevieria o una crassula ovata trasformano il tuo appartamento. Una sola pianta in un angolo luminoso regge mesi. Anche se dimentichi le innaffiature per tre o quattro settimane, non accadrà nulla. La resistenza è il vero superpotere di queste piante.