Un rubinetto che perde goccia dopo goccia sembra un problema minore, ma il danno economico è reale. Una goccia ogni cinque secondi produce una perdita di oltre mille litri d'acqua all'anno. La buona notizia è che la maggior parte delle perdite si ferma con interventi semplici, senza bisogno di un idraulico e senza spendere molto.
Identificare il tipo di perdita
Non tutti i rubinetti che perdono hanno lo stesso problema. La perdita può venire dall'erogatore, cioè dalla bocca del rubinetto, oppure dalla base dove il rubinetto si collega al lavandino o al tubo.
Se l'acqua gocciola dalla bocca, la causa è quasi sempre una guarnizione consumata o del calcare nel sedile. Se l'acqua esce da sotto il rubinetto, il problema è nella connessione o in una vite allentata. Identificare il punto esatto della perdita è il primo passo per sapersi orientare.
Le guarnizioni: il motivo più comune
La guarnizione è un piccolo disco di gomma o silicone che sigilla la camera interna del rubinetto. Quando si logora, l'acqua scappa goccia dopo goccia anche quando il rubinetto è spento. Cambiare una guarnizione è la riparazione più comune e più facile.
Occorrono pochi attrezzi: una chiave inglese o due chiavi fisse, un cacciavite, la guarnizione nuova. Per un rubinetto monocomando a leva, bisogna svitare la vite che blocca la maniglia, togliere la maniglia, poi svitare la ghiera sottostante. Il sedile della guarnizione è adesso visibile. La guarnizione vecchia si toglie con un dito e si sostituisce con quella nuova, scegliendo lo stesso diametro. Poi si rimonta tutto al contrario.
Per un rubinetto tradizionale con due manopole, il procedimento è simile ma richiede di lavorare su due guarnizioni separate, una per l'acqua calda e una per quella fredda.
Calcare e sedimenti bloccati
L'acqua contiene minerali che si depositano dentro i rubinetti, specie nella parte dove l'acqua esce. Questi depositi rendono l'acqua che scorre meno liscia e a volte creano piccole perdite nella camera di tenuta.
La soluzione è smontare l'erogatore e pulirlo. Si svita di solito con le mani o con una chiave inglese, si immerge in una soluzione di aceto e acqua in parti uguali per alcune ore, poi si spazzola via il calcare con un vecchio spazzolino da denti. L'aceto scioglie i depositi senza danneggiare i metalli. Dopo la pulizia, si rimonta tutto e il flusso torna regolare.
Se il calcare è molto spesso, servono qualche ora di ammollo oppure ripetere l'immersione. Non usare detergenti abrasivi che graffierebbero le cromature interne.
Stringere una vite allentata
Molte volte basta stringere la vite o il dado che blocca il rubinetto alla base. Con il tempo, gli assestamenti della casa e l'uso ripetuto allentano le connessioni.
Prima di smontare nulla, spegni l'acqua dai rubinetti di arresto sotto il lavandino. Poi, con una chiave inglese, stringi il dado che collega il corpo del rubinetto al tubo in rame o plastica. Non è necessario stringere molto forte: basta che sia saldo. Riaccendi l'acqua e verifica se la perdita è sparita. In molti casi è così.
Sostituzione della guarnizione dello stelo
Nel rubinetto a due manopole, l'acqua passa attraverso una vite centrale chiamata stelo. Intorno allo stelo c'è una guarnizione che tiene l'acqua sigillata quando la manopola è chiusa.
Se questa guarnizione si logora, l'acqua continua a scappare anche con la manopola chiusa. Per cambiarla, chiudi l'acqua dal rubinetto di arresto, smonta la manopola svitando la vite che la blocca, togli lo stelo svitandolo in senso antiorario con una chiave, e una volta fuori, togliere la guarnizione dal fondo dello stelo. Si monta quella nuova e si rimette tutto in posizione.
Quando serve davvero un idraulico
Se il corpo del rubinetto ha crepe o se dopo aver cambiato la guarnizione l'acqua continua a perdere, il sedile interno è rovinato. In quel caso la riparazione richiede attrezzi speciali e potrebbe convenire sostituire il rubinetto.
Se la perdita viene dai tubi sotto il lavandino e non dal rubinetto stesso, i tubi potrebbero essere forati o corrosi, e questa è un'altra situazione dove serve un professionista. Lo stesso vale se l'acqua fuoriesce dai giunti dei tubi e non si ferma stringendo i dadi.
Prevenire le perdite future
Le guarnizioni durano di più se non chiudi il rubinetto con forza eccessiva. Una chiusura dolce e graduale prolunga la vita della guarnizione. Se vivi in zona con acqua molto calcarea, installare un addolcitore o un filtro riduce i depositi minerali.
Controlla i rubinetti regolarmente. Una piccola perdita che repari subito non diventa una perdita grande. E un rubinetto in buone condizioni consuma meno acqua e mantiene la pressione giusta in casa.
