I cuscini vecchi occupano spazio in casa o finiscono in discarica, ma prima di scartarli conviene guardare dentro. La fodera e il tessuto esterno sono spesso intatti, anche quando il riempimento interno si è compattato o deteriorato. Questi materiali bastano per confezionare sacchetti da spesa solidi e riutilizzabili, senza spendere nulla.

Quali cuscini usare e come prepararli

Non tutti i cuscini vanno bene. Meglio scegliere quelli con tessuto naturale: cotone, lino, tela, canapa. I cuscini sintetici spesso hanno fibre di bassa qualità e poco durature. Metti da parte i cuscini con strappi grandi, muffe o macchie di umidità. Se il tessuto è pulito ma il riempimento è scassato, il cuscino è perfetto per il riciclo.

Per prima cosa svuota completamente il cuscino. Taglia una cucitura laterale con le forbici, estrai il materiale interno (piume, fiocco, poliestere) e gettalo nella spazzatura organica o nel ciclo giusto. Stacca la fodera dalla fodera esterna se sono cucite insieme. Ora hai almeno due strati di tessuto.

Sciacqua tutto in acqua fredda con un po' di sapone neutro, strofina le macchie lievi, risciacqua e lascia asciugare completamente all'aria. Puoi anche stirare il tessuto se lo desideri, per levare le pieghe. Se il cuscino è molto grande, hai ancora più materiale a disposizione.

Misure e taglio del tessuto

Un cuscino standard da 50 x 50 centimetri produce almeno un sacchetto robusto e capiente. Se il cuscino è rettangolare o più piccolo, potrai fare due sacchetti compatti. Decidi la grandezza in base a come lo userai: per la verdura basta un sacchetto da 30 x 40 centimetri, per lo shopping più pesante serve uno da 40 x 50.

Piega il tessuto a metà. Con un metro e una matita, traccia il rettangolo desiderato sulla parte interna. Aggiungi un centimetro di margine su tutti i lati per le cuciture. Taglia seguendo la linea dritta. Ripeti con l'altro strato di tessuto se vuoi un sacchetto rinforzato.

Cucire il sacchetto: metodo semplice

Se hai una macchina per cucire, il lavoro è veloce. Posiziona il rettangolo di tessuto a diritto (il lato bello verso l'interno) e cuci tre lati lasciando uno aperto. Usa il piede standard e regola la lunghezza del punto a 2,5 millimetri per una cucitura resistente. Finisci con alcuni punti all'indietro per bloccare il filo.

Se non hai la macchina, va bene l'ago e il filo. Fissa l'ago con un nodo, passa il filo lungo il margine con punti di circa 5 millimetri, tirando il filo un poco dopo ogni punto. Il risultato è meno regolare ma completamente funzionante. Ci vuole un quarto d'ora per sacchetto.

Dopo la cucitura gira il sacchetto dal lato corretto estraendolo dall'apertura rimasta. Spiana il bordo con le dita e, se vuoi, stiralo di nuovo. Chiudi l'apertura restante con lo stesso punto manuale oppure con una cuciture a macchina, oppure lasciala aperta se preferisci un sacchetto senza fondo per appendere ortaggi e verdure.

I manici: la parte finale

Un sacchetto senza manici è scomodo da portare. Puoi usare avanzi di tessuto dello stesso cuscino o di altri vecchi abiti. Taglia due striscie di circa 5 centimetri di larghezza e 35 centimetri di lunghezza. Piega ogni striscia a lungo nel mezzo, stira, e cuci il bordo lungo tutta la lunghezza con la macchina.

Attacca i due manici all'interno del sacchetto, vicino al bordo superiore, a circa 10 centimetri l'uno dall'altro. Cuci il manico su una riga parallela al bordo, andando avanti e indietro due volte per aumentare la resistenza. Ripeti sull'altro lato.

Se non hai altri tessuti, il sacchetto funziona comunque: puoi piegarlo e infilarlo in una spesa, oppure usarlo come contenitore per la frutta nella dispensa.

Varianti e personalizzazioni

Con un sacchetto rinforzato, usa sia la fodera che il tessuto esterno del cuscino, cucendoli insieme a rovescio prima di procedere. Il risultato è un sacchetto a due strati che regge pesi fino a cinque chilogrammi, ideale per verdure, pasta e scatole.

Se il tessuto del cuscino ha un motivo o un colore bello, lasciadarlo ben visibile rivoltando il sacchetto dalla parte giusta. Se il cuscino è sbiadito, dipingilo con colori per tessuto oppure decoralo con scritte fatte a mano.

Per i sacchetti con rete interna (utili per verdure che hanno bisogno di aerazione), puoi aggiungere una rete di cotone sul fondo interno. Si trova in merceria a poco prezzo oppure la ricavi da una vecchia borsa per frutta.

Quanto si risparmia

Un sacchetto per la spesa riutilizzabile costa tra tre e dieci euro nei negozi. Un cuscino che finisce in discarica non ha più valore. Riciclarlo in due o tre sacchetti azzera il costo del materiale e evita di comprare sacchetti nuovi per anni. Con il tempo di cucitura, il tempo è investito una volta sola.

In Italia ogni persona usa in media 150 sacchetti di plastica all'anno, secondo stime di associazioni ambientaliste. Se persino il 10 per cento di quei sacchetti venisse sostituito da sacchetti in tessuto riciclato, ogni persona risparmierebbe almeno cinque euro all'anno e ridurrebbe i rifiuti.

Come mantenerli nel tempo

I sacchetti in tessuto riciclato durano diversi anni con poco sforzo. Dopo la spesa, sciacquali sotto l'acqua corrente se hanno residui di terra o bagnati. Lascia asciugare completamente all'aria prima di ripiegarli. Se si macchiano, usa un detergente delicato e una spazzola morbida.

Se la cucitura si rompe, ripari con un punto rapido a mano. Se i manici cedono, ricucili o sostituiscili con spago o corda. Un sacchetto in buone condizioni può resistere più di dieci anni di uso settimanale.

Il riciclo di un vecchio cuscino non è un risparmio straordinario, ma è un piccolo gesto che riduce lo spreco, impiega mani e creatività invece di denaro, e trasforma un rifiuto in uno strumento utile. Basta un pomeriggio e pochi attrezzi.