Il sifone è la parte curva del tubo che passa sotto il lavandino della cucina. Ha il compito di intrappolare acqua e prevenire che odori sgradevoli risalgano dallo scarico. Quando inizia a perdere, non tiene più l'acqua o emette rumori strani, è il momento di sostituirlo. La procedura non richiede competenze idrauliche avanzate: bastano pochi attrezzi e un po' di attenzione.

Attrezzi e materiali necessari

Prima di iniziare, raccogli tutto quello che serve. Una chiave inglese regolabile è indispensabile per svitare i dadi. Un cacciavite piatto ti permette di fare leva se i dadi sono bloccati. Un secchio o una bacinella raccoglie l'acqua residua nel sifone. Infine, procurati il nuovo sifone compatibile con il tuo lavandino: misura il diametro dei tubi (di solito 40 o 50 millimetri) prima di acquistarlo.

Porta a casa anche una guarnizione in gomma o silicone di ricambio, perché potrebbe usurarsi durante lo smontaggio. Se il vecchio sifone è arrugginito, un vaschetta di ammorbidente WD-40 aiuta a svitare i dadi senza rovinare il tubo.

Primo passo: svuotare e proteggere

Chiudi il rubinetto principale dell'acqua o almeno non aprire il lavandino durante l'intervento. Posiziona il secchio sotto il sifone per raccogliere l'acqua. Apri lentamente il primo dado che collega il tubo discendente dal lavandino al sifone stesso. L'acqua scenderà nel secchio. Non è tanto il volume quanto la necessità di non bagnare il pavimento.

Una volta terminato lo svuotamento, rimuovi completamente i dadi con la chiave inglese. Se il dado è bloccato, spruzza l'ammorbidente e aspetta qualche minuto prima di provare di nuovo a svitare.

Smontaggio del vecchio sifone

Il sifone è collegato al tubo in entrata (quello dal lavandino) e al tubo in uscita (verso lo scarico). Entrambi hanno dadi di raccordo. Svita il dado tra il tubo d'entrata e il sifone usando la chiave inglese. Poi passa al tubo d'uscita. Se il tubo d'uscita è incollato alla tubatura della parete, potrebbe staccarsi con un po' di pressione. Fai attenzione a non rompere nulla.

Estrai il sifone dal suo alloggiamento. Ispeziona le guarnizioni in gomma: se sono annerite, crepate o appiccicose, devono essere sostituite. Stessa cosa per le altre guarnizioni nei punti di giunzione.

Montaggio del nuovo sifone

Pulisci le estremità dei tubi d'entrata e uscita con uno straccio umido. Quando il nuovo sifone arriva dalla confezione, verifica che tutte le guarnizioni siano incluse. Posiziona il sifone nella stessa posizione del precedente, prestando attenzione all'orientamento della curva.

Inserisci il tubo d'entrata nel primo raccordo del sifone. Metti una guarnizione pulita sul dado e stringi a mano per primi. Usa la chiave inglese per serrare fino a quando non senti resistenza, ma non stringere eccessivamente: il tubo di plastica può spaccarsi. Ripeti lo stesso per il tubo d'uscita.

Controllo e test della tenuta

Accendi l'acqua lentamente e osserva i giunti. Lascia che l'acqua scorra per una decina di secondi. Se non scende acqua sotto il lavandino, il lavoro è finito. Se invece vedi gocce, spegni l'acqua e stringa un po' di più il dado colpevole con la chiave inglese. Spesso una frazione di giro basta a sigillarsi completamente.

Lascia scorrere l'acqua un'altra volta per almeno 30 secondi. Tieni il secchio sotto il sifone durante questo test. Se tutto è a posto, non dovrebbe raccogliere neanche una goccia.

Quando chiamare un professionista

Se il tubo d'uscita è incollato al muro e non riesci a staccarlo, se i dadi sono talmente arrugginiti che la chiave scivola, o se dopo due tentativi di serraggio continua a perdere, è il momento di contattare un idraulico. Non forzare oltre misura: il rischio è spaccare il tubo stesso.

Un altro segnale d'allarme è se il tubo d'entrata dal lavandino si muove o si flette eccessivamente durante lo smontaggio: potrebbe significare che necessita di una staffa di sostegno che non avevi notato.

Manutenzione del sifone nuovo

Un sifone nuovo dura diversi anni se mantenuto bene. Evita di versare oli o grassi nello scarico: si accumulano nel sifone e facilitano intasamenti. Una volta al mese, versa mezzo litro di acqua bollente nello scarico per pulire i depositi. Non usare candeggina o acidi forti nei primi mesi: potrebbero danneggiare le guarnizioni nuove.

Controlla periodicamente se ci sono perdite anche minuscole. Un sifone inizia a perdere sempre da una goccia isolata: se accorta subito, spesso basta stringere il dado di mezzo giro.