La domanda è frequente tra chi affronta i primi lavoretti domestici: stuccare un buco nel muro davvero bastano cinque minuti. La risposta è no, e per una ragione semplice. Quei cinque minuti coprono solo la parte più visibile del lavoro, quella di applicazione dello stucco con la spatola. Tutto il resto del processo richiede tempo aggiuntivo e non può essere saltato se si vuole un risultato decente.
I cinque minuti sono solo l'inizio
Lo stucco applicato velocemente su un buco senza preparazione cade dopo pochi giorni. I cinque minuti di cui si parla spesso sono il tempo tecnico per mettere l'impasto nel buco e livellarlo con la spatola. Ma prima di arrivare lì servono altri passaggi. Il buco deve essere pulito da polvere, sporco e frammenti sciolti. Una spazzola asciutta o un panno umido richiedono alcuni minuti. Se il buco è grande, è bene riempirlo in più strati, non in uno solo. Lo stucco applicato tutto insieme si ritira durante l'asciugatura e non copre bene il difetto.
Quanto tempo serve per pulire il buco
La fase di preparazione è determinante. Un buco piccolo, non più grande di un cm di diametro, ha bisogno di 2-3 minuti di pulizia. Un buco più grande, come quelli lasciati da un chiodo di 10 cm di lunghezza o da un'ancoraggio tolto, richiede 5-10 minuti. Se le pareti intorno al buco sono danneggiate, fragili o hanno vernice che si stacca, il tempo sale. Bisogna allargare un poco il perimetro, levare tutto quello che non aderisce bene. Una parete liscia e stabile richiede meno tempo di una parete vecchia e deteriorata.
Le fasi di riempimento
Per un buco profondo 2-3 cm servono due passate di stucco. La prima passata prende 3-5 minuti. Poi bisogna aspettare l'asciugatura parziale, circa 20-30 minuti a seconda del tipo di stucco usato e dell'umidità dell'ambiente. Dopo la prima passata, si applica la seconda passata, altri 3-5 minuti. Poi di nuovo asciugatura. Per un buco piccolissimo, meno di 5 mm, una sola passata è sufficiente. Ma quasi nessuno riesce a fare un buco da meno di 5 mm e accorgersene subito.
L'asciugatura è il collo di bottiglia
Qui sta il vero tempo perduto. Lo stucco in polvere da mescolare con acqua asciuga in 30-60 minuti. Lo stucco preconfezionato, già pronto in barattolo, asciuga in 1-2 ore. Se la stanza è fredda o umida, i tempi si allungano. In inverno possono servire 4-6 ore per una asciugatura completa. Non si può levigare o verniciare prima che lo stucco sia completamente asciutto. Se lo si tocca prima, rimane molle e il dito affonda dentro.
La levigatura finale
Una volta asciutto, lo stucco non è mai perfetto al primo colpo. Serve levigare con carta vetrata a grana fine, da 180 a 220. Questa fase prende 5-10 minuti per un buco piccolo. Il risultato deve essere liscio e a filo con il resto della parete. Se la levigatura non è fatta bene, la imperfezione si vede ancora più di prima quando si vernicia. Dopo la levigatura, serve una passata di primer se la parete è verniciata a smalto, oppure direttamente un paio di mani di vernice.
Il tempo totale reale
Un buco piccolo, fino a 1 cm di diametro, su una parete in buone condizioni, con una sola passata di stucco preconfezionato richiede circa 90 minuti dall'inizio alla fine. Questo include 5 minuti di pulizia, 5 minuti di applicazione, 60 minuti di asciugatura, 10 minuti di levigatura, e 10 minuti di vernice. Un buco medio, di 3-5 cm, richiede almeno 2-3 ore. Un buco grande, come un'area danneggiata di 10-15 cm, può richiedere un'intera giornata contando più passate di stucco e attesa tra una mano e l'altra.
I cinque minuti citati dagli ottimisti sono veri, ma rappresentano solo il 5% del tempo reale necessario. Saltare gli altri passaggi porta a un lavoro visibile male e duraturo poco. Il risultato fa la differenza tra un restauro che regge nel tempo e un buco che ritorna.
