Le succulente in inverno cambiano completamente il loro comportamento. Non si tratta di lasciarle completamente asciutte, ne di annaffiarle come in estate. Durante i mesi freddi la pianta entra in una fase di riposo vegetativo dove riduce la crescita e consuma meno acqua. Il terreno rimane per piu tempo umido dopo l annaffiatura, e il caldo stagionale non evapora l acqua rapidamente come nei mesi caldi.
La prima regola pratica e semplice: verificare il terreno prima di aggiungere acqua. Si introduce un dito nel substrato fino a circa due centimetri di profondita. Se la terra risulta ancora umida, non va annaffiata. Se il terreno e completamente asciutto al tatto, allora si puo procedere con un annaffiatura leggera. Questo metodo evita l accumulo di umidita che provoca il marciume radicale, il nemico principale delle succulente in inverno.
Quando e dove posizionare le piante
La posizione della pianta influisce molto sulla frequenza di annaffiatura. Una succulenta collocata in un ambiente freddo, poco illuminato o con umidita alta ricevera piu acqua dal terreno rispetto a una collocata in una stanza riscaldata. Se la succulenta si trova sul davanzale di una finestra esposta a nord, dove riceve poca luce e il caldo non arriva, il terreno rimarra umido piu a lungo.
Le piante in vaso di plastica trattengono l umidita piu a lungo rispetto a quelle in terracotta. La terracotta e porosa e consente un evaporazione piu veloce. Se si possiede una succulenta in contenitore di plastica, gli intervalli tra le annaffiature dovrebbero essere ancora piu lunghi rispetto alla terracotta.
Tipo di terreno e drenaggio
Il substrato utilizzato per le succulente deve avere sempre un buon drenaggio. In inverno questa proprieta diventa ancora piu critica. Se il terriccio non e specifico per succulente ma un terreno universale, trattiene molta acqua e rappresenta un rischio durante i mesi freddi. Il terriccio ideale per succulente combina terra per piante grasse, sabbia e materiale inerte. Questo mix garantisce che l acqua non ristagni attorno alle radici.
Se il vaso non possiede fori di drenaggio sul fondo, la situazione diventa ancora piu delicata. L acqua in eccesso non ha via di fuga e le radici marciscono. Prima dell inverno, e bene verificare che il drenaggio del vaso funzioni correttamente.
Varieta di succulente e loro esigenze
Non tutte le succulente si comportano nello stesso modo. Gli Echeveria e gli Aloe hanno esigenze leggermente diverse dai Sedum o dai Crassula. Alcune varieta come l Echeveria elegans tollera il freddo e ha bisogno di ancora meno acqua in inverno. Altre come l Aloe vera preferisce restare nel terreno secco per lunghi periodi.
I Sempervivum sono adattati a climi freddi montani e in inverno vanno bagnati ancora piu raramente. Se invece si possiede una succulenta tropicale come la Zamioculcas, il caldo della casa riscaldata puo richiedere annaffiature leggermente piu frequenti rispetto a una pianta outdoor esposta al freddo vero.
La temperatura della stanza influisce molto
Una stanza riscaldata a ventidue gradi centigradi di continuo modifica il comportamento della pianta. Se la succulenta viene tenuta in un ambiente caldo, il terreno si asciuga piu velocemente e potrebbe richiedere annaffiature ogni due o tre settimane. Se invece la pianta si trova in una veranda non riscaldata o in un giardino di inverno freddo, l intervallo tra le annaffiature si allunga a tre o quattro settimane, talvolta di piu.
Il riposo vegetativo vero accade a temperature inferiori ai quindici gradi. Se le succulente si trovano in casa al caldo, il riposo e solo parziale e la pianta consuma un po piu acqua. Se si lascia la pianta in una veranda fresca a sei o otto gradi centigradi, il riposo e profondo e l annaffiatura va quasi sospesa.
Segni di stress da siccita o eccesso di acqua
Se una succulenta riceve troppo poca acqua in inverno, le foglie diventano molli e perdono turgore. La pianta non appassisce come una pianta diversa, ma le foglie perdono elasticita e sembrano appiattite. Se invece riceve troppa acqua, le foglie iniziano a diventare semitrasparenti e acquose, primo segno di marciume. Il colore puo virare verso tonalita scure, quasi nere.
Un ultima regola pratica: se non si e certi, e meglio aspettare ancora un po. Annaffiare troppo poco causa un disagio temporaneo alla pianta, ma facilmente recuperabile. Annaffiare troppo provoca danni difficili da risolvere perche il marciume radicale distrugge la struttura della pianta.
