Un tacco che si scolla dalla scarpa è uno dei danni più comuni e frustranti. Accade quando la colla originale si logora, quando il tacco cede di peso, oppure quando la scarpa cade o batte male. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi il danno è reversibile, purché si agisca con il materiale giusto e si rispettino i tempi di asciugatura.

Quale colla scegliere

La colla scelta dipende dai materiali della scarpa e dal tacco. Le opzioni principali sono tre.

La colla vinilica è la soluzione più semplice e più sicura per scarpe in pelle o tela. Asciuga in 4-6 ore, non puzza, non macchia i materiali chiari e si applica con un pennello. Ha però una resistenza minore rispetto ad altre colle, quindi funziona bene per tacchi non particolarmente usurati. Se il tacco si era già staccato una volta, la vinilica potrebbe non bastare a lungo termine.

La colla epossidica è una miscela a due componenti che si attiva mescolando la resina con l'indurente. Asciuga in 24 ore ma raggiunge la resistenza massima in 48-72 ore. Resiste all'umidità e al peso, ha una presa molto forte e funziona su quasi tutti i materiali: cuoio, gomma, legno, persino plastica. Lo svantaggio è che è tossica, appiccicosa, difficile da applicare in dosi esatte e lascia tracce visibili. Richiede guanti e buona ventilazione.

La colla poliuretanica è una via di mezzo. Asciuga in 6-8 ore, raggiunge la massima resistenza in 24 ore e funziona bene su pelle, legno e gomma. È più resistente della vinilica, meno invasiva dell'epossidica. Ha uno svantaggio: rimane leggermente elastica anche da asciutta, il che è buono per assorbire gli urti ma cattivo se il tacco è già laminato.

Preparare la scarpa prima di incollare

Prima di applicare qualsiasi colla, bisogna pulire bene le superfici di contatto tra tacco e suola.

Usa una spatola di plastica o un vecchio coltello smussato per raschiare via la colla vecchia, i residui di gomma e la polvere. Se rimane della colla secca, ammorbidiscila con un panno inumidito di acqua tiepida, attendi cinque minuti e raschia di nuovo. Il tacco e la suola devono essere lisci, asciutti e privi di sporco.

Se il tacco è in legno e molto consunto in corrispondenza della colla, carteggialo leggermente con carta vetrata a grana media per creare una superficie meno liscia. La colla ha più presa su una superficie ruvida.

Asciuga tutto con un panno pulito. Se usi colla vinilica, puoi lavorare anche con le superfici leggermente umide. Se usi epossidica o poliuretanica, le superfici devono essere completamente asciutte.

Come applicare la colla

La quantità conta. Con la vinilica, stendi un filo sottile e uniforme sulla suola, non sul tacco. Con l'epossidica, applica una piccola quantità su entrambe le superfici e mescola leggermente. Con la poliuretanica, basta un filo sottile sulla suola.

Pressa il tacco contro la suola con forza, ruotando leggermente per far penetrare la colla negli spazi. Mantieni la pressione per 30-60 secondi, a mano o usando un morsetto se il tacco è piccolo.

Ripulisci gli eccessi di colla con un panno umido prima che asciughino. Se la colla è epossidica e hai aspettato troppo, dovrai grattarla via dopo l'asciugatura.

I tempi di asciugatura reali

La vinilica è pronta in 4-6 ore a temperatura ambiente. Se la stanza è fredda o umida, aggiungi due ore. Puoi indossare le scarpe dopo, ma con cautela nel primo giorno.

L'epossidica ha bisogno di almeno 24 ore prima di poter calpestare il tacco. La resistenza massima si raggiunge però dopo 48-72 ore. Non indossare la scarpa prima di questo tempo se il danno era grave.

La poliuretanica asciuga in 6-8 ore ma raggiunge una buona solidità in 12 ore. Aspetta almeno 24 ore prima di portare la scarpa fuori casa.

Il tempo di asciugatura varia con la temperatura. A 20 gradi Celsius procede come indicato. A 15 gradi, aggiungi il 30% di tempo. A 25 gradi o più, riduci il tempo del 20%. L'umidità dell'aria rallenta l'asciugatura sia della vinilica che della poliuretanica, mentre l'epossidica è meno sensibile.

Come riconoscere se la colla ha preso

Per la vinilica, tocca un punto nascosto del tacco con il dito. Se non rimane appiccicaticcio, la colla ha preso. Prova a sollevare il tacco con forza: se non si muove, è pronto.

Per l'epossidica, attendi le 24 ore complete prima di fare qualsiasi prova. Se tocchi la colla prima, puoi danneggiarla.

Per la poliuretanica, aspetta almeno 12 ore prima di testare.

Se la colla non ha tenuto

Se il tacco si scolla di nuovo nel giro di una settimana, significa che la colla vinilica non era adatta al peso della scarpa o al tipo di tacco. In questo caso, cambia strategia e prova l'epossidica o la poliuretanica. Raschia via tutta la colla precedente e ricomincia da capo, rispettando i tempi di asciugatura questa volta.

Se la scarpa ha un tacco molto pesante o usurato, potrebbe essere il momento di portarla da un calzolaio per una riparazione professionale, piuttosto che affidarsi a incollature ripetute.